Ieri sera mi sono addormentata leggendo i sonetti d'amore di Pablo Neruda. La copertina del libro è ruvida e vi sono piccole rose disegnate su uno sfondo ocra. Le pagine hanno un buon odore e la carta è opaca e morbida. Forse sono solo dettagli, forse non si "giudica un libro dalla copertina", ma sono elementi che rendono la lettura molto più piacevole. Scorrevo i versi e mi perdevo nelle parole.
Stamattina mi sono svegliata con la voglia di scrivere una poesia:
I tuoi occhi luccicano,
la tua pelle risplende al sole,
le tua mani sono intrecciate alle mie.
Il vento ci accarezza
e fa ondeggiare i nostri cuori.
Sono loro il campo di battaglia.
L'arciere è pronto,
il cavaliere sussurra parole al suo compagno,
il fante tende la spada.
Le mie lacrime sono pioggia,
e il suolo è bagnato.
Sono tutti in posizione,
sono tutti immobili.
Dirompono all'improvviso le grida,
l'amore
ha comunicato i suoi ordini.
B.
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