mercoledì 19 settembre 2012

Giochi d'ombra

Ho sempre pensato che la nostalgia fosse trasparente e la malinconia opaca.
Le immagino come due sorelle di una certa età che vivono insieme e litigano per tutto. Ed è proprio questo, ciò che le rende vive. Si stuzzicano e si prendono in giro, si offendono e fanno pace. Fumano una sigaretta sedute sul dondolo, sotto il portico di casa, e si chiedono che cos'è che è andato storto, che cosa le ha rese così intoccabili agli occhi del mondo. Il Rimpianto e il Rimorso tengono curato il loro vigneto, mentre il Passato e le Occasioni Perse le vanno a trovare per giocare a carte e mangiare una fetta di torta di mele. Esistono nel nulla e il nulla cercano di riempire. 
Vi sono persone che perdono la via e finiscono per camminare nel loro frutteto, viandanti che, da lontano, le guardano fumare sedute sul dondolo. Viaggiatori in cerca di rifugio e avventurieri timorosi e distratti. Vi sono uomini e donne che passeggiano tra i grappoli d'uva. 
Quando le giornate sono fredde e il giardino è silenzioso e vuoto, si può intravedere un bambino che gioca tra i rami. Le luci della casa sono spente.

B.

"The house that built me", Miranda Lambert

5 commenti:

  1. Grazie Bianca per come riesci a trasmettere le sensazioni, i sentimenti attraverso poche righe,
    entrando nel più profondo del cuore di ognuno.
    Continua....abbiamo bisogno di te !!!!

    TVB Patrizia

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    Risposte
    1. Grazie a te per i bellissimi complimenti!Sei molto dolce.
      E si,continuerò:)

      B.

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